L'alveare in inverno

Come si scaldano le api?

 

Ciao amici,
sono sempre io, Bee Bee, l’ape più curiosa dell’alveare 🐝

Oggi vi porto in una missione super segreta… dentro l’inverno! ❄️

Vi siete mai chiesti come facciamo noi api a sopravvivere quando fuori c’è freddissimo?
Non abbiamo cappotti, sciarpe o termosifoni. Eppure, dentro l’alveare… stiamo al calduccio!
Ma come facciamo?

❄️ Quando arriva il freddo…

In inverno i fiori spariscono, le giornate si accorciano e le temperature scendono. 

Noi api non andiamo in letargo come fanno alcuni animali. Restiamo sveglie!

La nostra missione è una sola: proteggere la regina e sopravvivere fino alla primavera.
Per farlo mettiamo in atto una strategia geniale.

   

🔥 La magia del calore… fatto con i muscoli!

Le api si stringono tutte insieme formando una grande palla viva.
Dentro questa “palla” c’è la regina, al centro, al sicuro.

Le api muovono velocemente i muscoli delle ali… ma senza volare! 

I muscoli si muovono e producono calore.

Così, tutte insieme, riusciamo a mantenere dentro il gruppo una temperatura di circa 20-25 gradi, anche se fuori fa freddissimo!

E sapete una cosa bellissima?

Le api che stanno all’esterno, quando si raffreddano troppo, si spostano verso l’interno.
Quelle al centro, quando si sono scaldate abbastanza, escono verso fuori.

È un continuo scambio. Nessuna viene lasciata sola.

    

 

🔤 Parola segreta dell’alveare: Glomere

Il glomere è la grande palla di api che si forma in inverno per conservare il calore.

È come un gigantesco abbraccio collettivo.

Un super-organismo dove ogni ape è importante.

Senza il glomere, l’alveare non sopravviverebbe al freddo.

🌼 Missione biodiversità

Le api ci insegnano una cosa importantissima: insieme si è più forti.

Anche voi potete fare qualcosa di piccolo ma potente.

👉 In inverno non ripulite tutto il giardino o il balcone togliendo ogni foglia secca. Molti insetti utili si rifugiano proprio lì per proteggersi dal freddo!

Lasciare un piccolo angolo “selvatico” significa dare rifugio a tante creature preziose.

La natura funziona come un glomere: se ognuno fa la sua parte, tutti stanno meglio.

 

🐝 Bee Bee risponde

Domanda: “Bee Bee, ma se fa troppo freddo potete congelarvi?”
Bella domanda!

Se il freddo è estremo e l’alveare è debole (cioè con poche api), sì, può succedere.

Per questo è importantissimo che durante l’anno le api siano sane e forti, e che trovino tanti fiori per nutrirsi bene.

Una famiglia forte riesce a scaldarsi meglio. Proprio come una squadra!

Ma c’è un’altra domanda importantissima: se in inverno non ci sono fiori, cosa mangiano le api?

Nel prossimo articolo scopriremo cosa c’è nella nostra “dispensa segreta”, come facciamo a prepararci durante l’estate e perché il miele non serve solo a voi per dolcificare il latte… ma è il nostro tesoro per sopravvivere al freddo.

Preparatevi: entreremo nella cucina dell’alveare! 🍯✨

articolo scritto da anna gianotti, APICOLTRICE E FONDATRICE DI BOSCO BEE

Ciao, sono Anna: Naturopata, apicoltrice e fondatrice di Bosco Bee, un progetto nato dall' amore profondo per la natura e dal desiderio di creare un luogo in cui l’equilibrio tra uomo e ambiente sia il cuore di ogni gesto. Bosco Bee è molto più di un’azienda: è una visione, un piccolo angolo di mondo in cui le api, le piante e ogni creatura vivono in armonia, seguendo i ritmi della Terra.

La mia apicoltura è sostenibile: le api sono libere di lavorare secondo i loro tempi, senza stress o forzature, contribuendo non solo a un miele di qualità, ma anche a un’agricoltura che respira con la terra. La mia missione è trasmettere il rispetto per queste piccole e straordinarie creature e diffondere un approccio all’apicoltura che protegga e valorizzi ogni essere vivente. Grazie per aver visitato il nostro blog: spero che qui possiate sentirvi ispirati a connettervi con la natura, proprio come facciamo noi ogni giorno.

conosci il progetto ecobees?

EcoBees è il nostro nuovo progetto di apicoltura aziendale, un’iniziativa che combina innovazione, sostenibilità e responsabilità
sociale.